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Fertilità, fecondazione e agopuntura

Alfredo Vannacci 6 dicembre 2009 modificato 6 dicembre 2009

Articolo a cura del dott. Alfredo Vannacci (contatta l’autore) CIMMBA, Università degli Studi di Firenze (ricercatore); Federazione Italiana delle Società di (FISA, consiglio direttivo e commisione ricerca) e del dott. Carlo Maria Giovanardi, Presidente Associazione Medici Agopuntori Bolognesi, presidente Federazione Italiana delle Società di (FISA)

Infertilità di coppia

Con il termine infertilità si fa riferimento all’incapacità di una coppia a intraprendere e portare a termine una , usando in genere come criterio temporale almeno un anno di rapporti sessuali non protetti. Le cause dell’infertilità di coppia possono essere sia a carico del partner femminile che di quello maschile, oppure ricadere nel campo dei disturbi “funzionali” (senza una causa organica riconoscibile) o della infertilità psicogena. Per quanto attiene alla possibilità di trattamento con , è evidente che le condizioni caratterizzate da malformazioni uterine, neformazioni (fibromi) o patologia occlusiva delle tube (stenosi, infezioni o endometriosi), difficilmente potranno giovarsi di questo trattamento. Al contrario tutte le condizioni caratterizzate da patologie funzionali, alterazioni ormonali, problematiche ovulatorie o alterazioni degli spermatozoi (specialmente quantitative) potranno essere affrontate con ed eventualmente fitoterapia, anche se con prospettive di successo variabili da caso a caso.

La ricerca clinica in

Nel caso dell’applicazione dell’ tradizionale cinese nel campo della riproduzione, la letteratura medica mette a disposizione numerosi studi nei quali tale approccio si è dimostrato significativamente efficace. Sono stati ad esempio effettuati diversi studi relativamente al trattamento con della infertilità maschile con risultati a volte addirittura sorprendenti sul numero e sulla qualità degli spermatozoi (Siterman et al., 2000, Pei et al., 2005), ma ad oggi i risutati più interessanti derivano dalle ricerche sulle tecniche di fecondazione assistita. Recentemente una rivalutazione critica degli studi condotti con per aumentare il successo della fecondazione in vitro è stata pubblicata sul British Medical Journal sotto forma di metanalisi. Dall’analisi di lavori condotti su 1366 donne sono emersi risultati significativi e clinicamete rilevanti per l’ in tutti gli endpoint studiati. In particolare l’utilizzo di in associazione alle tecniche di fecondazione assistita si è dimostrata in grado di aumentare significativamente:

Gli autori concludono che globalmente la complementazione del trasferimento degli embrioni con l’ migliora significativamente l’outcome della fecondazione in vitro con un odds ratio di 1,6 e con un number needed to treat di 10 (Manheimer et al., 2008). In termini pratici ciò significa che chi si sottopone ad una serie di sedute di durante il processo di fecondazione assistita (ed in particolare con una o più sedute nella immediata vicinanza dell’embryo transfer) ha una probabilità il 60% superiore di portare a termine una con successo rispetto a chi non lo fa; inoltre il number needed to treat di 10 (un parametro assolutamente lusinghiero per qualsiasi trattamento medico in questo settore) indica che è possibile stimare che ogni 10 donne trattate con in associazione alla FIVET, si verifica una nascita che non si sarebbe verificata senza l’.

Infertilità: quando può aiutare l’?

In definitiva vi sono una serie di condizioni correlate all’infertilità, per le quali l’ può essere utile. Ne elenchiamo qui alcune, la cui trattazione più approfondita sarà oggetto di prossimi articoli

  • Aumento significativo delle percentuali di successo della fecondazione assistita
  • Aumento del flusso sanguigno uterino con effetto trofico positivo sull’endometrio
  • Diminuzione dell’ e dello
  • Miglioramento dei disturbi dell’ovulazione in donne affette da sindrome dell’ovaio policistico
  • Miglioramento della quantità e della qualità degli spermatozoi in uomini affetti da infertilità
  • Regolazione dell’asse ormonale ipotalamo-ipofisi-gonadi (azione sulle gonadotropine) con regolazione dell’ovulazione

Bibliografia

Manheimer E, Zhang G, Udoff L, Haramati A, Langenberg P, Berman B M, Bouter L M. Effects of acupuncture on rates of pregnancy and live birth among women undergoing in vitro fertilisation: systematic review and meta-analysis. BMJ 2008; (336): 545-549.

Ng EH, So WS, Gao J, Wong YY, Ho PC. “The role of acupuncture in the management of subfertility.” Fertility and Sterility. July 2008; 90(1):1-13.

Pei J, Strehler E, Noss U, Abt M, Piomboni P, Baccetti B, Sterzik K. Quantitative evaluation of spermatozoa ultrastructure after acupuncture treatment for idiopathic male infertility. Fertil Steril 2005; (84): 141-147.

Siterman S, Eltes F, Wolfson V, Lederman H, Bartoov B. Does acupuncture treatment affect sperm density in males with very low sperm count? A pilot study. Andrologia 2000; (32): 31-39.

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1 Response

  1. Annalisa Says:

    Ho 37 anni e tra circa 14 giorni mi sottoporrò ad inseminazione per la 4° volta a Barcellona, ho letto con grande interesse l’articolo Fertilità e agopuntura e sono sorpresa che nessuno me ne abbia parlato prima.
    Vorrei sapere se sono ancora in tempo per iniziare unn trattamento e possibilmente vorrei un consiglio sull’aogopuntore da contattare nella zona di La spezia.

    Vi ringrazio anticipatamente per l’aiuto
    A.G.

    Posted on aprile 23rd, 2010 at 19:24

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